Materie prime

Lacca (resina)
Kerria Lacca

DESCRIZIONE

La lacca è un colorante rosso ottenuto dalle secrezioni di alcune specie di insetti, dei quali la più diffusa è Kerria lacca.
La parola lacca deriva dalla parola sanscrita lākshā’, che si riferisce sia agli insetti Kerria lacca sia alla secrezione scarlatta resinosa che produce.
Questa resina veniva utilizzata come finitura per il legno, cosmetici e tinture per la lana e la seta nell’antica India e nelle aree limitrofe. La resina lacca una volta veniva importata in Europa in quantità notevoli dall’India. I maggiori produttori sono India, sud- est asiatico e Cina.

INDICAZIONI

La Kerria lacca può essere coltivata sia sugli alberi coltivati che sugli alberi selvatici.
In India gli alberi più comuni sono il Pongam o honge (Millettia pinnata), generalmente piantato come albero da viale dal dipartimento forestale, rinomato per la sua ombra ed è noto negli usi tradizionali per le sue proprietà medicinali, il Dhak/Palas (Butea monosperma) della famiglia delle Leguminosae, il Ber (Ziziphus mauritiana) della famiglia delle Rhamnaceae e il Kusum (Schleichera oleosa) usato per dare la migliore qualità e resa, famiglia delle Sapindaceae.
In Thailanda gli alberi più comuni includono l’albero della pioggia (Albizia saman) della famiglia delle Leguminosae e il Caiano (Cajanus cajan) della famiglia delle Leguminosae.
In Cina il Caiano (Cajanus cajan) e una specie di Hibiscus della famiglia delle Malvaceae. In Messico il noce delle Barbados (Jatropha curcas) della famiglia delle Euforbiacee.
La produzione stimata per albero in India è di 6–10 kg dal kusum, 1.5–6 kg dal ber e 1–4 kg dal dhak. Nel loro ciclo di vita i bachi possono produrre due volte all’anno la lacca, anche se è meglio far riposare per sei mesi per permettere all’albero ospitante di riprendersi.

PROVENIENZA

India

IMPIEGO

L’uso della lacca colorante risale ai tempi antichi. È stata utilizzata nell’antica India e nelle aree limitrofe come finitura per il legno (la lucidatura), cosmetici e tinture per la lana e la seta. In China è un colorante tradizionale per i prodotti in pelle. Con l’emergere dei coloranti sintetici si è iniziato a sostituirla, anche se rimane ancora in uso, e alcuni succhi, bevande gassate, vino, marmellata, salsa e caramelle sono colorati usando la lacca. Viene utilizzata nella medicina popolare come la medicina epatoprotettiva e quella antiobesità. Viene usata nelle vernici (incluse quelle impiegate nella produzione di violini) ed è solubile nell’alcol. Questo tipo di lacca è stato utilizzato anche per la finitura delle armi da caccia come strato protettivo e colorante.
Il colore è un rosso borgogna.