Materie prime

Spirulina (alga)
Arthrospira Platensis, Spirulina Platensis

DESCRIZIONE

La Spirulina è un’alga che vive in laghi di acqua dolce con acque alcaline e calde in Africa, Asia e Sud America.
Ha un’inconfondibile forma a spirale (dalla quale deriva il suo strano nome) che la fa assomigliare ad un cavatappi. Questa forma di vita abita il pianeta terra da almeno 3 miliardi di anni ed è stato il precursore dal quale si sono evolute successivamente tutte le specie vegetali ed animali.
E’ una cellula procariota senza nucleo, dotata di una membrana porosa che permette l’assimilazione dei nutrienti disciolti nell’acqua e che si riproduce per scissione. Vive e cresce spontaneamente nei laghi alcalini della fascia climatica subtropicale, perché per crescere ha bisogno di luce, caldo e tanti nutrienti che riesce a trovare abbondantemente in questi ambienti lacustri. Non va confusa con le alghe marine che sono forme di vita vegetali pluricellulari e che nell’aspetto assomigliano alle piante terrestri. La Spirulina è talmente piccola che è impossibile vederla ad occhio nudo, però cresce in colonie e si riproduce così rapidamente che nell’arco di pochi giorni le acque in cui vive diventano verdi poiché vengono abitate da questa densa biomassa.
Vive negli ambienti selvatici e rappresenta un nutrimento insostituibile per la fauna locale. E’ il cibo preferito dei fenicotteri che hanno sviluppato nel becco un particolare sistema di filtraggio che permette loro di ingerire consistenti quantità di alghe senza dover ingoiare anche l’acqua. Proprio i fenicotteri devono la loro caratteristica colorazione rosa alle notevoli quantità di betacarotene che assumono nutrendosi con la Spirulina.

INDICAZIONI

Era nota agli Atzechi che la utilizzavano per preparare nutrienti focacce (Tecuitatl) che servivano loro per sostenersi energeticamente durante le faticose marce a quote elevate. Tutt’oggi le popolazioni che vivono intorno al lago Ciad la raccolgono a mano utilizzando metodi di filtrazione e disidratazione rudimentali per poi realizzare il Dihè, un prodotto tipico della loro dieta.
Negli anni ’60 è stata riscoperta ed è diventata oggetto di studi in ambito nutrizionale ed allo stesso tempo sono nate le prime produzioni pilota. Negli anni 70’ hanno preso il via le prime produzioni su larga scala, prima nel lago Texococo in Messico e successivamente nei bacini artificiali. Negli anni ’80 anche la FAO ha preso posizione affermando che la Spirulina è il cibo del futuro, un alimento salutare perché ricco di nutrienti e con un limitato apporto calorico. Oggi si stima che la produzione mondiale abbia superato le 10.000 tonnellate che vengono quasi interamente coltivate in bacini all’aperto di cui almeno la metà del totale si trovano in Cina. Negli ultimi anni si sono moltiplicate le microfarm, che producono Spirulina in vasche di piccole dimensioni coperte e che quindi non hanno necessariamente bisogno del clima subtropicale. Ormai si contano centinaia di piccole aziende agricole che producono Spirulina in Europa tra cui alcune anche in Italia.

PROVENIENZA

La microalga Spirulina viene coltiva a Kona, un’assolata isola Hawaiana, nelle migliori condizioni ambientali e climatiche possibili. Viene disidratata con l’esclusivo processo Ocean Chill dryng che preserva i micronutrienti dall’ossidazione.

IMPIEGO

Si sente dire spesse che la Spirulina sia un integratore, ed in realtà lo è perché rispetto ai comuni alimenti che ingeriamo ogni giorno ha una concentrazione di nutrienti e di sostanze funzionali elevatissima, ma rimane pur sempre una sostanza naturale, quindi un alimento o meglio un super- alimento: un superfood. Oltre ad agire sul sistema immunitario, rendendoci più forti e resistenti alle malattie, conferisce energia, rende più attivi e reattivi stimolando l’attività cardiaca ed il surrene a produrre adrenalina e corticosteroidi. Ognuno di noi può quindi ottenere questo surplus energetico assimilando un quantitativo irrisorio di calorie in quanto sono sufficienti pochi grammi di Spirulina per percepirne i benefici, dosando il quantitativo in base al peso, all’età, all’intensità dell’attività quotidiana che si svolge oppure in funzione di una specifica necessità come chi pratica sport. La Spirulina possiede anche proprietà antiinfiammatorie, perciò l’assunzione regolare nel tempo permette di migliorare lo stato di salute generale e ridurre sensibilmente il rischio di malattie croniche. Considerando che in alcune aree del pianeta l’estrema povertà della popolazione e le caratteristiche ambientali proibitive fanno si che l’accesso alle risorse alimentari sia fortemente limitato e che ci sono ancora persone che letteralmente muoiono di fame, l’utilizzo della Spirulina come risorsa nutrizionale consentirebbe, ad un costo moderato, di prevenire o quanto meno limitare queste tragedie umanitarie che ciclicamente ed ineluttabilmente si ripetono.