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Materie prime

Kamala

MALLOTUS PHILIPPINENSIS

Descrizione

Piccolo albero noto come albero kamala o albero kamala rosso o albero kumkum, a causa della copertura del frutto, che produce una tintura rossa. Il termine Mallotus è un termine neolatino proveniente dal greco mallōtos lanoso: batuffolo di lana.
Il kamala è una pianta con origine attribuibile alle Filippine, che si trova spesso nei margini della foresta pluviale o in aree con precipitazioni moderate o elevate, la si ritrova in Asia meridionale e sud-est asiatico.
La corteccia è di colore grigio, i piccoli rami sono di colore marrone grigiastro, con peli coperti di colore ruggine verso l’estremità, le foglie sono opposte sul gambo e di forma ovale-oblunga, di 4 – 12 cm di lunghezza e 2 – 7 cm di larghezza e parte terminale più appuntita. La superficie superiore è di colore verde senza peli, mentre quella inferiore di colore grigio chiaro. I fiori sono portati in racemi, di 6 cm circa di lunghezza, e sono di colore giallo-marroni, i frutti si formano circa tre mesi dopo la fioritura. Questi sono delle capsule a tre lobi, larghe da 6 a 9 mm, coperti di sostanza rossa polverulenta che produce un colorante rosso dorato adatto alla colorazione di seta e lana.

Indicazioni

Il Mallotus philippensis è una pianta coltivata ed utilizzata per produrre tinture rosse e rimedi erboristici. Da essa si estrae la rottlerina che è un polifenolo con interessanti applicazioni farmacologiche.
La polvere rossa di Kamala, che si trova sulle foglie di questa pianta, contiene molti componenti naturali decisamente interessanti quali fenoli e polifenoli, flavonoidi, cumarine ed ovviamente tannini.
Le parti usate sono le ghiandole delle infiorescenze e delle capsule.

Provenienza

India

Epoca di raccolta

Primavera

Impiego

Usata nell'industria tintoriale per la sostanza colorante gialla/rossa e per la colorazione dei capelli per donare riflessi caldi albicocca, pura o in sinergia con altre piante tintorie come l’Hennè. Protegge inoltre il cuoio capelluto da attacchi microbici e dalle varie infezioni fungine e aiuta a combattere efficacemente la forfora d’origine fungina ed a promuovere la rigenerazione cellulare, e quindi la crescita capillare.
Viene utilizzato nella medicina Ayurveda come antimicrobico, antiossidante, anti-infiammatorio, antiparassitario, antisettico, antifungineo ed antiforfora, favorisce il ricambio cellulare e rallenta l’invecchiamento della pelle. Viene utilizzato inoltre come una cura specifica per la tenia.