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Materie prime

Reseda

Reseda sommitá fiorite

Descrizione

Pianta biennale, nel primo anno forma una rosetta di foglie sdraiate sul terreno, nel 2° anno fiorisce. Il fusto è liscio ed eretto, di altezza compresa tra i 40-100 cm, esternamente risulta rigido, di color verde-bruno leggermente striato mentre all’interno è poroso, vuoto, color beige. Le foglie basali, che al momento della fioritura sono già secche, sono lunghe 8 cm e larghe 1 cm, riunite in rosetta, di forma ondulata e di color verde oliva, quelle lungo il fusto sono invece più piccole e meno ondulate. I fiori sono poco appariscenti, da 4 a 6 mm di diametro, di colore giallo-verde; portati da brevi pedicelli disposti ad infiorescenza terminale racemosa, hanno un calice di 5 sepali e la corolla composta da 4-5 petali diversi fra loro, di cui quello superiore, più grande degli altri, è diviso in 5-6 lobi lineari, i 2 laterali sono divisi in 3 lobi e gli inferiori sono semplici e piccoli. I frutti sono delle capsule ovoidali contenenti numerosi piccoli semi reniformi lucenti di color bruno- nerastro. L’odore è sgradevole se stropicciate.
La pianta contiene una sostanza detta luteolina, che agisce come colorante piuttosto potente.

Indicazioni

Come colorante nell’industria tessile, se si utilizzerà come mordente lo stagno si avrà un rosso tendente all’arancio mentre utilizzando solfato di ferro si otterrà un rosso scuro. Viene inoltre utilizzata come tonico, coleretico, anticalcolosi (scioglie i calcoli di solfato e ossalato ed in modo particolare quelli di fosfato ammoniaco magnesiaco non ha invece alcuna azione sui calcoli ossalici e urici), cicatrizzante, astringente.

Provenienza

Europa sud-orientale (Turchia), Valle d’Aosta

Impiego

Utilizzata fin dall’antichità prevalentemente come colorante giallo per tessuti, lana, seta, cuoio e legno. E’ un colore a “mordente” poiché la tintura deve esser preceduta da un trattamento preparatorio delle fibre che rende possibile il legame tra la luteolina e la fibra dei tessuti. E’ considerata la più bella e la più persistente delle tinte gialle; utilizzando come mordente il ferro si ottiene un colore giallo oliva, se si utilizza allume di potassio o cremor tartaro il colore ottenuto è giallo arancio.

Epoca di raccolta

In piena fioritura, quando le capsule inferiori cominciano a diventare brune e prima che il fiore faccia il seme. Se coltivata: giugno, luglio e settembre (3 raccolti); se spontanea: maggio e luglio.

Odore

Sgradevole se stropicciata.