φhillacolor è un marchio sostenibile che lavora nel campo delle tinture tessili naturali per offrire un’alternativa ecologica ai colori chimici, promuovendo la sostenibilità nella filiera del tessile e della moda. I prodotti e le tecniche ideate da φhillacolor sono un’evoluzione e un rinnovamento della tintura naturale tradizionale.
I coloranti naturali φhillacolor nascono dall’incontro tra l’acqua pura della Valle d’Aosta e materie prime vegetali come foglie, fiori, cortecce, radici, bacche e spezie. Selezioniamo specie non protette del nostro territorio e piante tintorie provenienti da filiere certificate, nel rispetto dell’ambiente e delle risorse locali.
Promuoviamo una produzione responsabile e sostenibile, valorizzando le piante spontanee e guardando al futuro con la coltivazione diretta di alcune specie locali.












Scopri la nostra gamma di colori liquidi naturali a base vegetale, ideali per tintura, pittura e stampa su tessuti naturali e selezionati materiali sintetici.
Ogni tonalità nasce da materie prime rinnovabili e processi artigianali, per offrirti colori autentici, vivi e sostenibili.
Sperimenta, mescola e crea liberamente: ogni colore conserva la sua unicità, rispettando la materia e il tempo.
Esplora il colore in modo libero e creativo con i percorsi PhilLaColor. Ogni percorso può includere (su richiesta) un PDF guida passo passo, disponibile in abbinamento all’acquisto dei nostri colori, per sperimentare e creare risultati unici che valorizzano materia e creatività.
Colorazioni vegetali professionali, shampoo, conditioner, maschere e saponi: formule essenziali con ingredienti di origine naturale per capelli sani e luminosi naturalmente!
Ogni colore nasce dalla materia, dal tempo e dalla sperimentazione condivisa: niente standard industriali, ma palette uniche, variabilità autentica e produzioni in piccola o media serie.
Offriamo consulenza e supporto tecnico per sviluppare e testare processi applicabili in produzione - dalla stampa serigrafica alla tintura a freddo su pezza e filato - con prove su scala ridotta e su linea industriale.


Il ciclo di produzione, oltre a materie prime naturali, prevede essenzialmente l’utilizzo di acqua ed energia elettrica.
Il progetto considera l’acqua quale elemento prezioso di cui eliminare ogni spreco.
Il bagno di colore, una volta “esausto”, presenta sempre del colore residuo che può essere riutilizzato per i bagni successivi, ricaricandolo oppure tingendo capi con tonalità via via più tenue sfruttando sino al massimo la sua capacità di cedere colore, con un risparmio di acqua.
Trattandosi di acqua con residui organici di origine vegetale, non oleosi o grassi, alla fine del ciclo di produzione, i bagni di tintura possono essere smaltiti direttamente, o come ci piace immaginare possono essere utilizzati come fertilizzanti naturali o per bagnare le piante giardino.